Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen Bolzano, 1° marzo Divisione EL Risposta a nota Allegati 2016 5869 Prot. N. Indizione di un referendum popolare previsto dall’art. 75 della Costituzione, per l’abrogazione di disposizione di legge statale. Propaganda elettorale e comunicazione politica. Rappresentanti dei partiti o gruppi politici presenti in Parlamento e dei promotori del referendum. OGGETTO: Ai SINDACI dei Comuni della Provincia LORO SEDI Bozen, am 1. Abteilung EL Bezug Beilagen März Prot.-Nr. 2016 5869 Volksabstimmung nach Art. 75 der Verfassung, für die Abschaffung einer staatlichen Vorschrift. BETRIFFT: Wahlpropaganda und politische Berichterstattung. Vertreter der ins Parlament gewählten Parteien oder Fraktionen und Einbringer der Volksabstimmung. An die BÜRGERMEISTER/INNEN der Südtiroler Gemeinden AMTSSITZ Al COMMISSARIO STRAORDINARIO per la An den AUSSERORDENTLICHEN provvisoria gestione del Comune di KOMMISSÄR zur vorläufigen BOLZANO Verwaltung der Gemeinde BOZEN Al COMMISSARI STRAORDINARI dei Comuni CAMPO DI TRENS SLUDERNO VILLABASSA An die AUSSERORDENTLICHEN KOMMISSÄRE der Gemeinden FREIENFELD SCHLUDERNS NIEDERDORF e, per conoscenza: und zur Kenntnisnahme: Alla QUESTURA di BOLZANO An die QUÄSTUR BOZEN Al Comando Provinciale dei Carabinieri BOLZANO An das Provinzialkommando der Carabinieri BOZEN Al Comando Provinciale Guardia di Finanza BOLZANO An das Provinzialkommando der Finanzpolizei BOZEN Ai Partiti Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -2- e formazioni politiche LORO SEDI Al Sig. Presidente del Tribunale BOLZANO In vista dello svolgimento della consultazione di cui all’oggetto, si ritiene utile richiamare le scadenze e i principali adempimenti prescritti dalla normativa vigente in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica. SOMMARIO a) Divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione b) Delimitazione ed assegnazione di spazi per le affissioni di propaganda diretta c) Partiti o gruppi politici presenti in Parlamento c-1) Promotori del referendum d) Designazioni dei rappresentanti presso gli Uffici elettorali di sezione, gli Uffici provinciali e l’Ufficio centrale per il referendum, nonché presso l’Ufficio centrale per la circoscrizione Estero e i seggi ivi istituiti e) Inizio della propaganda elettorale; divieto di alcune forme di propaganda f) Propaganda elettorale fonica su mezzi mobili g) Parità d’accesso ai mezzi d’informazione durante la campagna referendaria h) Diffusione di sondaggi demoscopici, rilevazioni e simulazioni di voto da parte di istituti demoscopici i) Inizio del divieto di propaganda An die Parteien und politischen Gruppierungen IHR AMTSSITZ An den Herr Präsidenten des Landesgerichts BOZEN Anlässlich der Austragung der im Betreff erwähnten Volksbefragung, wird es als zweckdienlich erachtet, alle einschlägigen Fristen und vom Gesetz vorgesehenen wichtigsten Obliegenheiten zum Sachgebiet der Wahlpropaganda und politischen Berichterstattung zu erläutern. Inhalt a) Verbot der Abwicklung von Kommunikationstätigkeiten für öffentliche Verwaltungen b) Abgrenzung und Zuweisung der Anschlagflächen für die Wahlwerbung c) Im Parlament vertretene politische Parteien oder Fraktionen c-1) Einbringer der Volksabstimmung d) Bestellung der Vertreter in den Wahllokalen, Provinzialwahlämtern und beim Hauptwahlamt für die Referenden, sowie dem Zentralamt für den Auslandsbezirk und den dort eingerichteten Wahllokalen; e) Beginn der Wahlpropaganda: Verbot einiger Formen der Wahlwerbung. f) Lautsprecherwahlwerbung auf Fahrzeugen g) Gleichberechtigter Zugang zu den Medien während des Wahlkampfs h) Verbreitung von Meinungsumfragen; Erhebungen zur Stimmabgabe für Hochrechnungen seitens Meinungsinstituten i) Beginn des Verbots der Propaganda Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -3- a) Divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione Ai sensi dell’art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28, a far data dalla convocazione dei comizi – cioè dal 16 febbraio 2016, giorno di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto del Presidente della Repubblica - e fino alla conclusione delle operazioni di voto “é fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”. Si precisa che l’espressione “pubbliche amministrazioni” deve essere intesa in senso istituzionale riguardando gli organi che rappresentano le singole amministrazioni e non con riferimento ai singoli soggetti titolari di cariche pubbliche, i quali possono compiere, da cittadini, attività di propaganda al di fuori dell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, sempre che, a tal fine, non vengano utilizzati mezzi, risorse, personale e strutture assegnati alle pubbliche amministrazioni per lo svolgimento delle loro competenze. Si fa, pertanto, affidamento sui doveri di equilibrio e di correttezza degli amministratori in carica, nella scelta delle modalità di eventuali messaggi di propaganda referendaria. b) a) Verbot der Abwicklung von Kommunikationstätigkeiten für öffentliche Verwaltungen Im Sinne von Art. 9 Abs. 1 Gesetz Nr. 28/2000 ist ab der Wahlkundmachung – also ab dem 16. Februar 2016, Tag der Veröffentlichung im Gesetzesanzeiger der Republik des Dekrets des Staatspräsidenten – und bis zum Abschluss der Wahlhandlungen, den öffentlichen Verwaltungen „jedwede Kommunikationstätigkeit untersagt, mit Ausnahme der Kommunikationstätigkeiten „unerlässlicher und unpersönlicher Natur“ in Ausübung der eigenen Amtsfunktionen“. Es wird klargestellt, dass die Formulierung „öffentliche Verwaltung“ im institutionellen Sinn auszulegen ist und nicht in Bezug auf die einzelnen Personen als Träger eines öffentlichen Amtes, die ihre Wahlwerbung außerhalb der Ausübung ihrer institutionellen Funktionen sehr wohl ausüben können, natürlich ohne dabei Mittel, Ressourcen, Personal und Einrichtungen in Anspruch zu nehmen, die ihnen von den betreffenden Verwaltungen zur Ausübung ihrer Amtszuständigkeiten zugewiesen wurden. Es wird daher Ausgeglichenheit und Korrektheit der Verwalter hinsichtlich des Inhalts und der Form der Kommunikation nahegelegt. Delimitazione ed assegnazione di b) Abgrenzung und Zuweisung der spazi per le affissioni di Anschlagflächen für die propaganda diretta (legge 4 Wahlwerbung (Gesetz Nr. 212 vom aprile 1956, n. 212, e successive 4. April 1956 in geltender Fassung) modificazioni) Anzitutto, si richiama l’attenzione Eingehend wird auf die von Art. 1, sulle modifiche apportate alla legge 4 aprile Abs. 400-h) des Gesetzes Nr. 146 vom 27. Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -4- 1956, n. 212, con l’articolo 1, comma 400, lettera h), della legge 27 dicembre 2013, n. 146 (legge di stabilità 2014). Tali modifiche, dettate dalla necessità del contenimento della spesa pubblica, hanno disposto l’abolizione della propaganda indiretta ed hanno anche determinato una riduzione degli spazi della propaganda diretta. Dezember 2013 (sog. Stabilitätsgesetz 2014) eingeführten Änderungen des Gesetzes Nr. 212/1956 verwiesen, wonach im Sinne der Sparmaßnahmen, die indirekte Wahlwerbung abgeschafft und die gebührenfreien Werbeflächen für die direkte Wahlwerbung der am Wahlkampf teilnehmenden Listen reduziert werden. Ciò premesso, le Giunte comunali, dal 33°al 31° giorno antecedente quello della votazione, quindi, da martedì 15 marzo a giovedì 17 marzo 2016, dovranno stabilire e delimitare - in ogni centro abitato con popolazione superiore a 150 abitanti - gli spazi da destinare alle affissioni di propaganda, distintamente, fra i partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento e i promotori del referendum, questi ultimi considerati come gruppo unico. Die Gemeindeausschüsse müssen zwischen dem 33. und 31. Tag vor dem eigentlichen Wahltag (also zwischen Dienstag, dem 15. März und Donnerstag, dem 17. März 2016) - in Ortschaften mit mehr als 150 Einwohnern die Anschlagflächen für die Wahlwerbung der im Parlament vertretenen Parteien oder Fraktionen, sowie der Einbringer der Volksabstimmung (diese sind als eine einzige Gruppe zu betrachten), ausweisen. In ogni caso, l’assegnazione è subordinata alla presentazione di apposita domanda alla Giunta medesima entro il 34° giorno antecedente quello di votazione, nella fattispecie entro lunedì 14 marzo 2016. Bindende Voraussetzung für die Zuweisung der Anschlagflächen ist die Vorlage eines entsprechenden Antrags beim Gemeindeausschuss binnen dem 34. Tag vor dem Wahltag, also Montag, dem 14. März 2016. Le relative istanze possono essere direttamente trasmesse via telefax. Le stesse possono anche essere preannunciate per via telegrafica o telematica ai Comuni e in tal caso sono da considerarsi pervenute in tempo utile allorquando, prima che la Giunta comunale si sia pronunciata al riguardo, siano confermate con lettera in originale o con telefax. Die Anträge können direkt per Fax eingehen. Auch können sie zuvor den Gemeinden per Telegramm oder E-Mail angemeldet werden. In diesem Fall sind sie als zeitgerecht eingegangen zu betrachten, wenn – rechtzeitig vor der Beschlussfassung der Gemeinde – der schriftliche Antrag nachgereicht wird bzw. per Fax eingeht. Le domande prodotte dai partiti o Die von den im Parlament gruppi politici presenti in Parlamento vertretenen politischen Parteien oder dovranno essere sottoscritte dai rispettivi Fraktionen gestellten Anträge müssen von segretari provinciali o, in mancanza, dai den jeweiligen Landessekretären oder - falls Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -5- rispettivi organi nazionali o anche, ove nicht vorhanden - von den jeweiligen esistano, da organi di partito a livello Zentralorganen oder, wenn vorhanden, von comunale. Parteiorganen auf Gemeindeebene unterzeichnet werden. Le domande provenienti dai promotori Die Anträge der Einbringer der del referendum dovranno essere sottoscritte Volksabstimmung müssen von mindestens da almeno uno dei promotori stessi. einem der Einbringer selbst unterzeichnet werden. Le istanze di cui trattasi potranno Diese Anträge können auch von essere sottoscritte anche da persone Personen unterzeichnet werden, die von delegate da parte di uno degli anzidetti einer der erwähnten qualifizierten soggetti abilitati, purché corredate dal Einrichtungen bevollmächtigt wurden, relativo atto di delega. vorbehaltlich der Vorlage der einschlägigen Vollmacht. Nessuna autenticazione è richiesta Es bedarf keiner Beglaubigung der per la sottoscrizione delle domande o delle Unterschriften oder der Vollmachten. deleghe. Ai fini degli adempimenti sopra descritti si forniscono di seguito, ai successivi punti c) e c1), le indicazioni relative ai partiti presenti in Parlamento e ai promotori del referendum ai quali spetta, secondo il disposto dell’articolo 52, secondo comma, della legge n. 352/1970, l’assegnazione di spazi di propaganda elettorale diretta come previsto dalla legge n. 212/1956, e successive modificazioni. c) Zum Zwecke der Durchführung der oben erwähnten Amtsobliegenheiten, werden nachstehend unter Buchstabe c) und Buchstabe c1) Angaben zu den im Parlament vertretenen Parteien und den Einbringern der Volksabstimmung geliefert, denen kraft Art. 52 Abs. 2 Gesetz Nr. 352/1970, Anschlagflächen für die direkte Wahlwerbung im Sinne von Gesetz Nr. 212/1956 i.g.F. zustehen. Partiti o gruppi politici presenti in c) Ins Parlament gewählte Parteien Parlamento (art. 52 della legge 25 oder Fraktionen (Art. 52 Gesetz Nr. maggio 1970, n. 352) 352 vom 25. Mai 1970) Si trascrivono qui di seguito le liste che, nelle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, hanno conseguito almeno un seggio al Senato, come da comunicazione del Segretario Generale del Senato stesso in data 25 febbraio 2016: CON MONTI PER L’ITALIA GRANDE SUD Nachstehend die Parteien und Fraktionen die, gemäß Mitteilung des Generalsekretärs des Senats vom 25. Februar 2016, bei den Parlamentswahlen vom 24. und 25. Februar 2013, mindestens einen Sitz im Senat erhalten haben: • • CON MONTI PER L’ITALIA GRANDE SUD Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -6- IL MEGAFONO – LISTA CROCETTA IL POPOLO DELLA LIBERTA’ LEGA NORD MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL’ESTERO MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT PARTITO DEMOCRATICO PD – SVP SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ SVP SVP – PATT – PD – UPT VALLEE D’AOSTE. • • • • • • • • • • • IL MEGAFONO – LISTA CROCETTA IL POPOLO DELLA LIBERTA’ LEGA NORD MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL’ESTERO MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT PARTITO DEMOCRATICO PD – SVP SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ SVP SVP – PATT – PD – UPT VALLEE D’AOSTE. Inoltre, come dalla predetta Zudem sind nach Angaben comunicazione, sono presenti in Senato i derselben Mitteilung, folgende seguenti Gruppi parlamentari: Fraktionen im Senat vertreten: PARTITO DEMOCRATICO FORZA ITALIA – IL POPOLO DELLA LIBERTA’ XVII LEGISLATURA MOVIMENTO 5 STELLE AREA POPOLARE (NCD-UDC) PER LE AUTONOMIE (SVP-UVPATT-UPT)-PSI-MAIE ALLEANZA LIBERALPOPOLAREAUTONOMIE GRANDI AUTONOMIE E LIBERTA’ (GRANDE SUD, POPOLARI PER L’ITALIA, MODERATI, IDEA, EUROEXIT, M.P.L.-MOVIMENTO POLITICO LIBERTAS) LEGA NORD E AUTONOMIE CONSERVATORI E RIFORMISTI MISTO, cui appartengono le seguenti componenti: SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ FARE! L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS • PARTITO DEMOCRATICO • FORZA ITALIA – IL POPOLO DELLA LIBERTA’ XVII LEGISLATURA • MOVIMENTO 5 STELLE • AREA POPOLARE (NCD-UDC) • AUTONOMIE-GRUPPE (SVP-UVPATT-UPT)-PSI-MAIE • ALLEANZA LIBERALPOPOLAREAUTONOMIE • GRANDI AUTONOMIE E LIBERTA’ (GRANDE SUD, POPOLARI PER L’ITALIA, MODERATI, IDEA, EUROEXIT, M.P.L.-MOVIMENTO POLITICO LIBERTAS) • LEGA NORD E AUTONOMIE • CONSERVATORI E RIFORMISTI • GEMISCHTE GRUPPE, der angehören: • SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ • FARE! • L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS • ITALIA DEI VALORI • MOVIMENTO X • LIGURIA CIVICA Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -7- ITALIA DEI VALORI MOVIMENTO X LIGURIA CIVICA LA PUGLIA IN PIU’-SEL Si riportano, altresì, in conformità a quanto comunicato dal Servizio Prerogative e Immunità della Camera dei deputati, con nota del 23 febbraio 2016, le liste che nelle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 hanno ottenuto seggi presso detta Assemblea: - nelle circoscrizioni nazionali: CENTRO DEMOCRATICO FRATELLI D’ITALIA IL POPOLO DELLA LIBERTA’ LEGA NORD MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT PARTITO DEMOCRATICO SCELTA CIVICA CON MONTI PER L’ITALIA SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ SÜDTIROLER VOLKSPARTEI UNIONE DI CENTRO - nella circoscrizione Estero: CON MONTI PER L’ITALIA IL POPOLO DELLA LIBERTA’ MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL’ESTERO MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT PARTITO DEMOCRATICO UNIONE SUDAMERICANA EMIGRATI ITALIANI. • LA PUGLIA IN PIU’-SEL Auch werden, in Entsprechung der Mitteilung des Dienstes für Vorrechte und Befreiungen der Abgeordnetenkammer vom 23. Februar 2016, die Listen angeführt, die im Zuge der letzten Parlamentswahlen am 24. und 25. Februar 2013, Sitze in der Abgeordnetenkammer erhalten haben: - Wahlbezirke in Italien CENTRO DEMOCRATICO FRATELLI D’ITALIA IL POPOLO DELLA LIBERTA’ LEGA NORD MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT PARTITO DEMOCRATICO SCELTA CIVICA CON MONTI PER L’ITALIA SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ SÜDTIROLER VOLKSPARTEI UNIONE DI CENTRO - Wahlbezirke im Ausland CON MONTI PER L’ITALIA IL POPOLO DELLA LIBERTA’ MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL’ESTERO MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT PARTITO DEMOCRATICO UNIONE SUDAMERICANA EMIGRATI ITALIANI. Im Einmannwahlkreis Aostatal wurde Nel collegio uninominale Valle der Kandidat mit dem Listenkennzeichen d’Aosta ha ottenuto il seggio il candidato VALLEE D’AOSTE in die Kammer gewählt. Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -8- con il contrassegno VALLEE D’AOSTE. Zum 23. Februar 2016 sind in der Sono inoltre costituiti presso la Abgeordnetenkammer gemäß besagter Camera dei deputati, alla data del 23 Mitteilung folgende Fraktionen vorhanden: febbraio 2016, come dalla predetta comunicazione, i seguenti Gruppi parlamentari: AREA POPOLARE (NCD-UDC) DEMOCRAZIA SOLIDALE – CENTRO DEMOCRATICO FORZA ITALIA – IL POPOLO DELLA LIBERTA’ – BERLUSCONI PRESIDENTE FRATELLI D’ITALIA – ALLEANZA NAZIONALE LEGA NORD E AUTONOMIE – LEGA DEI POPOLI – NOI CON SALVINI MISTO MOVIMENTO 5 STELLE PARTITO DEMOCRATICO SCELTA CIVICA PER L’ITALIA SINISTRA ITALIANA - SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’. AREA POPOLARE (NCD-UDC) DEMOCRAZIA SOLIDALE – CENTRO DEMOCRATICO FORZA ITALIA – IL POPOLO DELLA LIBERTA’ – BERLUSCONI PRESIDENTE FRATELLI D’ITALIA – ALLEANZA NAZIONALE LEGA NORD E AUTONOMIE – LEGA DEI POPOLI – NOI CON SALVINI MISTO MOVIMENTO 5 STELLE PARTITO DEMOCRATICO SCELTA CIVICA PER L’ITALIA SINISTRA ITALIANA - SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’. Die „gemischte Fraktion“ bildet sich Nell’ambito del Gruppo Parlamentare kraft Art. 14 Abs. 5 der Regelung der Misto sono altresì costituite, alla medesima aus folgenden data, ai sensi dell’art. 14, comma 5, del Abgeordnetenkammer Parteien (Stand:23.2.2016) Regolamento della Camera dei deputati, le seguenti componenti politiche: ALLEANZA LIBERALPOPOLARE ALLEANZA LIBERALPOPOLARE AUTONOMIE ALA-MAIE AUTONOMIE ALA-MAIE MOVIMENTO ASSOCIATIVO MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL’ESTERO ITALIANI ALL’ESTERO ALTERNATIVA LIBERA-POSSIBILE ALTERNATIVA LIBERA-POSSIBILE CONSERVATORI E RIFORMISTI CONSERVATORI E RIFORMISTI MINORANZE LINGUISTICHE MINORANZE LINGUISTICHE PARTITO SOCIALISTA ITALIANO PARTITO SOCIALISTA ITALIANO (PSI) – LIBERALI PER L’ITALIA (PSI) – LIBERALI PER L’ITALIA (PLI) (PLI) USEI (UNIONE SUDAMERICANA USEI (UNIONE SUDAMERICANA EMIGRATI ITALIANI). EMIGRATI ITALIANI). Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -9- Si trascrivono, infine, di seguito i partiti o gruppi politici che hanno avuto eletto un proprio rappresentante quale membro del Parlamento europeo spettante all’Italia nell’elezione del 25 maggio 2014, come da verbale di proclamazione dell’ufficio elettorale nazionale presso la Corte Suprema di Cassazione in data 18 giugno 2014: PARTITO DEMOCRATICO (PD) MOVIMENTO 5 STELLE FORZA ITALIA LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA NUOVO CENTRO DESTRA (NCD) – UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO (UDC) L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS. Abschließend wird das aktualisierte Verzeichnis der Parteien oder Fraktionen mitgeteilt, die anlässlich der EU-Wahlen am 25. Mai 2014, mindestens einen Vertreter aus Italien ins Parlament entsandt haben (siehe Niederschrift über die Bekanntgabe der Gewählten der Nat. Wahlamts beim Obersten Kassations-GH vom 18. Juni 2014): PARTITO DEMOCRATICO (PD) MOVIMENTO 5 STELLE FORZA ITALIA LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA NUOVO CENTRO DESTRA (NCD) – UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO (UDC) L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS. c1) Promotori del referendum (art. 52 c-1) Einbringer der Volksabstimmung della legge 25 maggio 1970, n. 352) (Art. 52 Gesetz Nr. 352 vom 25. Mai 1970) Si riporta l’elenco – come pervenuto Nachfolgend wird das Verzeichnis des dall’Ufficio centrale per il referendum presso bei dem Kassations-GH eingerichteten la Corte Suprema di Cassazione – delle Zentraldienstes für Volksabstimmungen der persone delegate dai consigli regionali sotto von unten angeführten Regionalräten indicate, che hanno depositato, unitamente bevollmächtigten Personen, die den a copia conforme delle delibere regionali, abschaffenden Volksentscheid nach Art. 75 richieste di referendum abrogativo ai sensi der Verfassung und Gesetz Nr. 352 vom 25. dell’art. 75 della Costituzione e della legge Mai 1970 eingebracht haben und dabei den 25 maggio 1970, n.352: mit der Urschrift gleichlautenden Beschluss beigelegt haben, übertragen: Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -10- per il Consiglio Regionale della Basilicata: Piero LACORAZZA, nato a Potenza il 22 maggio 1977 (delegato effettivo); für den Regionalrat der Basilicata: Piero LACORAZZA, geboren in Potenza am 22. Mai 1977 (ordentlicher Vertreter); per il Consiglio Regionale delle Marche: Andrea BIANCANI, nato a Pesaro il 4 marzo 1971 (delegato effettivo) e Sandro BISONNI, nato a San Severino Marche (MC) il 26 maggio 1968 (delegato supplente); für den Regionalrat der Marken: Andrea BIANCANI, geboren in Pesaro am 4. März 1971 (ordentlicher Beauftragter) und Sandro BISONNI, geboren in San Severino Marche (MC) am 26. Mai 1968 (Stellvertreter); per il Consiglio Regionale della Puglia: Giuseppe LONGO, nato a Bari il 17 marzo 1952 (delegato supplente); für den Regionalrat Apulien: Giuseppe LONGO, geboren in Bari am 17. März 1952 (Stellvertreter); per il Consiglio Regionale della Sardegna: Gianfranco GANAU, nato a Sassari il 3 marzo 1955 (delegato effettivo); für den Regionalrat Sardinien: Gianfranco GANAU, geboren in Sassari am 3. März 1955 (ordentlicher Vertreter); per il Consiglio Regionale dell’Abruzzo: Lucrezio PAOLINI, nato a Chieti, il 22 luglio 1963 (delegato effettivo); per il Consiglio Regionale del Veneto: Roberto CIAMBETTI, nato a Sandrigo (VI) il 3 luglio 1965 (delegato effettivo) e Graziano AZZALIN, nato a Donada (RO) il 20 giugno 1959 (delegato supplente); für den Regionalrat Abruzzen: Lucrezio PAOLINI, geboren in Chieti am 22. Juli 1963 (ordentlicher Vertreter); per il Consiglio Regionale della Calabria: Arturo BOVA, nato a Catanzaro il 30 aprile 1965 (delegato effettivo); für den Regionalrat des Veneto: Roberto CIAMBETTI, geboren in Sandrigo (VI) am 3. Juli 1965 (ordentlicher Vertreter) und Graziano AZZALIN, geboren in Donada (RO) am 20. Juni 1959 (Stellvertreter); für den Regionalrat Kalabrien: Arturo BOVA, geboren in Catanzaro am 30. April 1965 (ordentlicher Vertreter); per il Consiglio Regionale della Liguria: Giovanni Battista PASTORINO, nato a Genova il 26 luglio 1959 (delegato effettivo) e Gabriele PISANI, nato a Sestri Levante (GE) il 28 febbraio 1976 (delegato supplente); für den Regionalrat Ligurien: Giovanni Battista PASTORINO, geboren in Genua am 26. Juli 1959 (ordentlicher Vertreter) und Gabriele PISANI, geboren in Sestri Levante (GE) am 28. Februar 1976 (Stellvertreter); Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -11- per il Consiglio Regionale della Campania: Maria Antonietta CIARAMELLA, nata a Napoli il 19 febbraio 1975 (delegato effettivo) e Francesco Emilio BORRELLI, nato a Napoli il 14 agosto 1973 (delegato supplente); per il Consiglio Regionale del Molise: Domenico IOFFREDI, nato a Campobasso l’8 luglio 1963 (delegato effettivo) e Filippo MONACO, nato a Capracotta (IS) il 3 luglio 1960 (delegato supplente). für den Regionalrat Kampanien: Maria Antonietta CIARAMELLA, geboren in Neapel am 19. Februar 1975 (ordentlicher Vertreter) und Francesco Emilio BORRELLI, geboren in Neapel am 14. August 1973 (Stellvertreter); für den Regionalrat Molise: Domenico IOFFREDI, geboren in Campobasso am 8. Juli 1963 (ordentlicher Vertreter) und Filippo MONACO, geboren in Capracotta (IS) am 3. Juli 1960 (Stellvertreter). Dalle delibere dei Consigli regionali depositate presso la Cancelleria del predetto Ufficio Centrale per il referendum risultano, altresì, quali delegati effettivi e/o supplenti le persone di seguito elencate ancorché non presenti all’atto del deposito del quesito: Zudem scheinen in den in der Geschäftsstelle des Zentralamtes für Volksabstimmungen hinterlegten Beschlüssen der Regionalräte, auch folgende Vertreter/Stellvertreter auf, obgleich sie, zum Zeitpunkt der Hinterlegung der Frage, nicht anwesend waren: - per il Consiglio Regionale della - für den Regionalrat Sardinien: Pietro Sardegna: Pietro PITTALIS PITTALIS (Stellvertreter, siehe (delegato supplente, come da Beschluss Regionalrat Nr. 179/12); delibera consiliare n. 179/12); - per il Consiglio Regionale della Puglia: Giacomo Diego GATTA, nato a Manfredonia il 10 aprile 1964 (delegato effettivo, come da delibera consiliare n. 9/2015); - für den Regionalrat Apulien: Giacomo Diego GATTA, geboren in Manfredonia am 10. April 1964 (ordentlicher Vertreter siehe Beschluss Regionalrat Nr. 9/2015); - per il Consiglio Regionale della Calabria: Fausto ORSOMARSO (delegato supplente, come da delibera consiliare n. 51/2015); - für den Regionalrat Kalabrien: Fausto ORSOMARSO (Stellvertreter, siehe Beschluss Nr. 51/2015); - per il Consiglio Regionale della Basilicata: Giovanni PERRINO (delegato supplente, come da - für den Regionalrat der Basilicata: Giovanni PERRINO (Stellvertreter, siehe Beschluss Nr. 325/2015); Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -12- - delibera consiliare n. 325/2015); per il Consiglio Regionale dell’Abruzzo: Lorenzo SOSPIRI (delegato supplente, come da delibera consiliare n. 40/2015). d) Designazioni dei rappresentanti presso gli Uffici elettorali di sezione, gli Uffici provinciali e l’Ufficio centrale per il referendum, nonché presso l’Ufficio centrale per la circoscrizione Estero e i seggi ivi istituiti L’indicazione dei partiti e gruppi politici presenti in Parlamento e dei promotori del referendum assume rilievo secondo il disposto dell’art. 19 della legge 25 maggio 1970, n. 352 - anche ai fini della designazione dei rappresentanti che potranno assistere alle operazioni di voto e di scrutinio degli Uffici elettorali di sezione e alle operazioni degli Uffici provinciali e dell’Ufficio centrale per il referendum nonché - ai sensi dell’art. 13, comma 3, del d.P.R. 2 aprile 2003, n. 104 - ai fini della designazione dei rappresentanti che potranno assistere alle operazioni presso l’Ufficio centrale per la circoscrizione Estero (Corte d’appello di Roma) e presso i seggi ivi istituiti per lo scrutinio delle schede votate nell’ambito della circoscrizione Estero. Le designazioni dei rappresentanti presso i seggi e presso gli Uffici provinciali per il referendum vengono fatte da persona munita di mandato, autenticato da notaio, da parte del presidente o del segretario provinciale del partito o gruppo politico oppure da parte dei promotori del referendum; le designazioni dei rappresentanti presso l’Ufficio centrale per il referendum, presso l’Ufficio centrale per la circoscrizione Estero e i seggi ivi istituiti, - für den Regionalrat Abruzzen: Lorenzo SOSPIRI (Stellvertreter, siehe Beschluss Nr. 40/2015). d) Bestellung der Vertreter in den Wahllokalen, in den Provinzialwahlämtern und beim Hauptwahlamt für Volksabstimmungen sowie bei dem Zentralamt für den Auslandsbezirk und den dort eingerichteten Wahllokalen Die Angabe der im Parlament vertretenen Parteien oder Fraktionen sowie der Einbringer der Volksabstimmung ist gemäß Art. 19 Gesetz Nr. 352/1970, auch für die Bestellung der Vertreter wichtig, die bei allen Amtshandlungen (Abstimmung und Stimmenauszählung) in den Wahllokalen, bei den Amtshandlungen der Provinzialwahlämter und des Hauptwahlamts für Volksabstimmungen sowie - kraft Art. 13, Abs. 3 des DPR Nr. 104 vom 2. April 2003 - bei dem Zentralamt für den Auslandsbezirk (Oberlandesgericht Rom) und den dort eingerichteten Wahllokalen für die Auszählung der Stimmzettel des Auslandsbezirks, anwesend sein dürfen. Die Bestellung der Listenvertreter in den Wahllokalen und in den Provinzialen Wahlämtern für die Volksabstimmung erfolgt nach Vorlage eines von einem Notar, dem Obmann oder Landessekretär der Partei bzw. Fraktion oder den Einbringern der Volksbefragung beglaubigten Mandats; die Bestellung der Vertreter im Zentralamt für Volksabstimmungen, bei dem Zentralamt für den Auslandsbezirk und den dort eingerichteten Wahllokalen, erfolgt nach Vorlage eines von einem Notar, dem Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -13- vengono fatte da persona munita di mandato, autenticato da notaio, da parte del presidente o del segretario nazionale del partito o del gruppo politico o da parte dei promotori del referendum. Nationalen Parteivorsitzenden oder Sekretär bzw. von dem Fraktionsvorsitzenden oder Sekretär oder den Einbringern der Volksbefragung beglaubigten Mandats. e) Inizio della propaganda e) Beginn der Wahlwerbung; Verbot elettorale; divieto di alcune forme einiger Formen der Wahlwerbung (Art. di propaganda (art. 6 della legge 4 6 Gesetz Nr. 212 vom 5. April 1956 und aprile 1956, n. 212 e art. 7, comma Art. 22 Abs. 1 Gesetz Nr. 130 vom 24. 1, della legge 24 aprile 1975, April 1975). n.130) Dal 30° giorno antecedente quello Ab dem 30. Tag vor dem della votazione, e quindi da venerdì 18 eigentlichen Wahltag, also ab Freitag, marzo 2016, sono vietati: dem 18. März 2016, ist il lancio o getto di volantini in - das Aus- oder Abwerfen von luogo pubblico o aperto al pubblico; Flugblättern in öffentlichem Raum oder la propaganda elettorale auf/über öffentlich zugänglichen Plätzen, luminosa o figurativa, a carattere fisso in jede Form von Leucht- oder luogo pubblico, escluse le insegne delle Bilderpropaganda in fixer Form an sedi dei partiti; öffentlichen Orten, mit Ausnahme der la propaganda luminosa Leuchtschriften an den Parteisitzen, mobile. mobile Leuchtpropaganda untersagt. Dal medesimo giorno possono tenersi Ab demselben Tag dürfen riunioni elettorali senza l’obbligo di Wahlversammlungen, ohne Voranmeldung preavviso al Questore. in der Quästur, abgehalten werden. f) Propaganda elettorale fonica su mezzi mobili (art. 7, comma 2, della legge 24 aprile 1975, n.130) Nel medesimo periodo, e quindi da venerdì 18 marzo 2016, l’uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei limiti di cui all’art. 7, comma 2, della legge n. 130/1975. f) Lautsprecherwahlwerbung auf Fahrzeugen (Art. 7, Abs. 2, des Gesetzes Nr.130 vom 24. April 1975) Während derselben Zeit also ab Freitag, dem 18. März 2016, ist der Einsatz von Lautsprechern auf Fahrzeugen nur in Entsprechung der Fristen und Beschränkungen nach Art. 7, Absatz 2, des besagten Gesetzes Nr. 130/1975 zulässig. Si rammenta al riguardo che, in forza Bitte bedenken Sie, dass diese Art dell’art. 59, comma 4, del d.P.R. 16 von Wahlwerbung, kraft Art. 59, Abs. 4, dicembre 1992, n. 495 (come sostituito DPR Nr. 495 vom 16. Dezember 1992 (in dall’art. 49 del d.P.R. 16 settembre 1996, der von Art. 49 DPR Nr. 610 vom 16. n. 610), tale forma di propaganda September 1996 ersetzten Fassung), vorab Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -14- elettorale è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del Prefetto della provincia in cui ricadono i Comuni stessi. g) Parità d’accesso ai mezzi d’informazione durante la campagna referendaria Dalla data di indizione del referendum, per tutto l’arco della relativa campagna di propaganda, si applicano le disposizioni della legge 22 febbraio 2000, n. 28 in materia di parità di accesso ai mezzi d’informazione e di comunicazione politica. Si fa riserva, quindi di comunicare gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dei provvedimenti che, negli ambiti di rispettiva competenza, saranno adottati dalla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. h) Diffusione di sondaggi demoscopici, rilevazioni e simulazioni di voto da parte di istituti demoscopici Nei 15 giorni antecedenti la data di votazione e quindi a partire da sabato 2 aprile 2016 sino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato - ai sensi dell’art. 8 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 - rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito della consultazione e sugli orientamenti politici degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto. Fermo restando tale divieto, è utile precisare che l’attività di tali istituti vom Bürgermeister genehmigt werden muss, bzw. wenn mehrere Gemeinden betroffen sind, vom Präfekten, in dessen Einzugsgebiet diese fallen. g) Gleichberechtigter Zugriff zu den Medien während des Wahlkampfs. Ab der Wahlkundmachung kommen für die gesamte Zeit der Wahlkampfs die Bestimmungen von Gesetz Nr. 28 vom 22. Februar 2000 zum Sachgebiet des chancengleichen Zugriffs zu den Medien für die politische Berichtserstattung zur Anwendung. Die Maßnahmen des parlamentarischen Lenkungsund Überwachungsausschusses der Rundfunkund Fernsehanstalten und des Mediengaranten für politische Berichterstattung, werden nach deren Veröffentlichung im GDR, nachgereicht. h) Verbreitung von Meinungsumfragen; Erhebungen zur Stimmabgabe für Hochrechnungen seitens der Meinungsinstitute Im Sinne von Art. 8 Gesetz Nr. 28 vom 22. Februar 2000 ist es untersagt, ab dem fünfzehnten Tag vor dem eigentlichen Wahltag, d.h. ab Samstag, dem 2. April 2016, Ergebnisse von Meinungsumfragen zum Wahlausgang oder zur politischen Orientierung der Wählerschaft zu veröffentlichen oder in irgendeiner Weise kundzumachen, auch wenn diese Umfragen vor diesem Termin erhoben wurden. Unbeschadet dieses Verbots, muss klargestellt werden, dass Umfragen am Ausgang der Wahlsitze über die Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -15- demoscopici diretta a rilevare, all’uscita dei seggi, gli orientamenti di voto degli elettori, ai fini di proiezione statistica, non è soggetta a particolari autorizzazioni. Ciò premesso, si rappresenta l’opportunità che la rilevazione demoscopica avvenga a debita distanza dagli edifici sedi di seggi e non interferisca in alcun modo con il regolare ed ordinato svolgimento delle operazioni elettorali. Si ritiene, inoltre, che la presenza di incaricati all’interno delle sezioni per la rilevazione del numero degli elettori iscritti nelle liste elettorali nonché dei risultati degli scrutini possa essere consentita, previo assenso da parte dei presidenti degli uffici elettorali di sezione, e solo per il periodo successivo alla chiusura delle operazioni di votazione, purché in ogni caso non venga turbato il regolare procedimento delle operazioni di scrutinio Orientierung der Wählerschaft, zwecks statistischer Erhebung, keiner besonderen Genehmigung bedürfen. Dies vorausgeschickt, sollten diese Erhebungen in einem gebührendem Abstand von Gebäuden, in denen Wahllokale eingerichtet sind, erfolgen und in keiner Weise den geregelten Ablauf der Wahlen stören. Auch können die Beauftragten für die Erhebung der Anzahl der eingetragenen Wähler in den Wählerverzeichnissen bzw. der Ergebnisse der Stimmenauszählung, unter vorheriger Zustimmung der Präsidenten der Sektionswahlämter, im Wahllokal zugelassen werden, jedoch erst nach Abschluss der Stimmabgabe, wobei selbstverständlich darauf zu achten ist, dass dabei der ordnungsgemäße Ablauf der Stimmenauszählung nicht gestört wird. i) Inizio del divieto di propaganda (art. 9 della legge 4 aprile 1956, n. 212) i) Beginn des Wahlwerbungsverbots (Art. 9 Gesetz Nr. 212 vom 4. April 1956) Dal giorno antecedente quello della votazione, e quindi da sabato 16 aprile 2016, e fino alla chiusura delle operazioni di voto, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti. Ab dem Vortag des eigentlichen Wahltags, also ab Samstag, 16. April 2016 und bis Abschluss der Abstimmung, sind Wahlveranstaltungen, die direkte oder indirekte Wahlwerbung an öffentlichen oder öffentlich zugänglichen Orten, das Anschlagen neuen Druckmaterials, von Plakaten und anderem Werbematerial, untersagt. Am Wahltag ist ebenso jede Form der Wahlwerbung im Umkreis von 200 Metern vom Eingang der Wahllokale untersagt. Das Aushängen von Tageszeitungen oder Zeitschriften in öffentlichen Schaukästen im öffentlichen Raum, für welche vor der Veröffentlichung der Wahlkundmachung eine einschlägige Inoltre, nei giorno della votazione, è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di metri 200 dall’ingresso delle sezioni elettorali. E’ consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del Repubblica Italiana Republik Italien Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano Regierungskommissariat für die Provinz Bozen -16- decreto di convocazione dei comizi. Genehmigung erteilt wurde, ist erlaubt. p.IL COMMISSARIO DEL GOVERNO – i.A. DES REGIERUNGSKOMMISSÄRS Il Viceprefetto Vicario – Der Vizepräfekt Vikar f.to/gez. De Carlini MTH/SS/Cc